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Pene curvo acquisito

Il pene può acquisire un incurvamento in fase di erezione, di grado variabile, più spesso ad andamento progressivo, a causa di una cicatrice interna che si determina ed evolve in conseguenza ad un trauma penieno, più tipicamente sessuale, o a seguito dell’instaurarsi e dell’evolvere di una Malattia detta di La Peyronie, nota anche come Induratio Penis Plastica. Questa patologia, anch’essa forse determinata da piccoli e continui microtraumi penieni durante l’attività sessuale condotta nel corso di anni, determina dei processi cicatriziali sulla parete dei corpi cavernosi del pene, inizialmente con le caratteristiche della fibrosi ma che, a volte, presentano calcificazioni nel loro contesto. In fase di erezione l’area cicatriziale, avendo perso l’elasticità, non si estende ed il pene si flette nel punto che rappresenta l’epicentro della cicatrice, chiamata  placca. Più la placca è estesa, più l’incurvamento è accentuato e più la penetrazione è resa difficoltosa. L’aggravamento della patologia comporta anche, a volte, una disfunzione erettile. La terapia può essere chirurgica, medica e fisioterapica. La terapia medica ha lo scopo, per quanto possibile, di bloccare l’evoluzione della malattia. La terapia chirurgica si prefigge il raddrizzamento del pene in erezione, e trova indicazione solo quando l’erezione ha conservato una buona rigidità. Nei casi di perdita di erezione dovuta alla placca, la chirurgia si prefigge di rimuovere la cicatrice associando, il più delle volte, l’impianto di protesi peniene.

Pene curvo congenito

L’incurvamento congenito del pene in fase di erezione può essere di grado variabile e, di per se, non è evolutivo. La curvatura è determinata da una componente del pene che, durante la vita fetale, non si sviluppa armonicamente con le altre: un’uretra più corta dello sviluppo dei corpi cavernosi determinerà un incurvamento verso il basso (ventrale); un corpo cavernoso più corto dell’altro determinerà un incurvamento laterale verso il corpo cavernoso più corto.

Come avviene negli incurvamenti acquisiti, anche in quelli congeniti il disagio è prevalentemente psicologico nelle forme più lievi; nelle forme in cui l’angolo formato dai due assi longitudinali del pene nel punto in cui si intersecano è maggiore di 45°, la penetrazione è variamente ostacolata, ed è quindi indicata la correzione chirurgica dell’incurvamento stesso.

 

 

Pene in erezione con deviazione laterale

Pene in erezione dopo correzione chirurgica

Pene con curvatura ventrale in erezione

Pene dopo raddrizzamento chirurgico