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Infertilità di coppia

Con il termine di infertilità di coppia si intende l’assenza di concepimento spontaneo dopo almeno 12 mesi di rapporti liberi dall’uso di qualsiasi tipo di anticoncezionale. Questa definizione corrisponde, peraltro, ad un dato anamnestico riferito dalla coppia, le cui cause, tuttavia, devono essere identificate dal sanitario mediante esami specifici da eseguire sull’uomo e sulla donna.
Per contro, si definisce sterilità della coppia la documentata impossibilità assoluta al concepimento spontaneo da parte di uno o di entrambi i membri della coppia stessa (es.: per l’assenza di spermatozoi nell’eiaculato, per gravi disfunzioni dell’eiaculazione o dell’erezione, per l’occlusione bilaterale delle tube o per mancanza di ovulazione nella donna, etc.)
Circa il 15% delle coppie sono infertili: la causa viene ascritta ad un fattore maschile nel 40% dei casi, ad un fattore femminile in un altro 40% dei casi, a fattori che riguardano entrambi i partner nel rimanente 20% dei casi.
L’esame base da eseguire sul maschio è lo spermiogramma (esame seminale di primo livello): esso consente di ottenere informazioni sul numero (o concentrazione) degli spermatozoi nel liquido seminale, sulla loro motilità progressiva, indicativa della loro potenziale capacità di risalire la via genitali femminili per incontrare l’uovo da fecondare, e sulla morfologia (forma) degli stessi, dato importante perché solo gli spermatozoi normoconformati sono in grado di fecondare l’uovo spontaneamente. Nel caso in cui lo spermiogramma risultasse alterato, è sospettabile una causa maschile di infertilità. Sarà quindi necessario andare a ricercare la causa del problema con altre indagini, al fine di rimuoverla con l’obiettivo aumentare le possibilità di migliorare lo spermiogramma.

SPERMIOGRAMMI PATOLOGICI

Da quanto esposto, risulta che il maschio può essere affetto dalla mancanza di spermatozooi nello sperma, quadro definito con il termine di azoospermia e che rappresenta l’alterazione seminale più complessa da affrontare clinicamente. Quando, per contro, l’alterazione seminale si esprime con un numero di spermatozooi inferiore al minimo normale si parla di oligospermia; nel caso in cui la motilità sia ridotta rispetto alla norma, si parla di astenospermia; quando sono troppo pochi gli spermatozooi di forma normale, si parla di teratospermia.

Procreazione Medicalmente Assistita tramite ICSI