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Azoospermia

Abbiamo già esposto che la mancanza di spermatozooi nello sperma è definita con il termine di azoospermia. Questa condizione può avere, sostanzialmente, due cause: ostruttiva e non ostruttiva

L’azoospermia ostruttiva

E’ causata dall’ostruzione bilaterale delle vie seminali che permettono il transito degli spermatozooi dal testicolo fino al canale che percorre il pene (uretra) attraverso il quale, al momento dell’eiaculazione, giungono all’esterno. Questo tipo di azoospermia può essere secondaria a cause congenite o a cause acquisite. Le anomalie congenite sono causate dal mancato o incompleto sviluppo bilaterale di un tratto qualsiasi della via attraverso la quale transitano gli spermatozooi, pur normalmente prodotti dal testicolo. Tra le cause di ostruzione acquisita, frequenti sono quelle secondarie alle infezioni bilaterali delle vie seminali che, guarendo, possono esitare in tratti cicatriziali capaci di occludere il sottile lume della via seminale. Tra gli agenti infettivi più comuni ricordiamo le Chlamydie e l’Escherichia Coli.
Un’altra causa di alterazione al transito degli spermatozooi, può essere rappresentata da quei difetti dell’eiaculazione, comunque determinati (da quelli infiammatori a quelli neurologici o iatrogeni), che portano alla mancata fuoriuscita di sperma dall’uretra. Non sono cause ostruttive vere e proprie ma, comunque, esitano nel mancato transito all’esterno degli spermatozooi e, da alcuni, sono chiamate “ostruzioni funzionali”.
Per i pazienti affetti da azoospermia ostruttiva la possibilità di procreare si basa, attualmente e primariamente, sul recupero chirurgico o microchirurgico di spermatozoi dal testicolo mediante TESE (Testicular Sperm Extraction) o MESA (Microsurgical Epididimal Sperm Aspiration). Gli spermatozooi eventualmente così ottenuti, se di qualità sufficiente, possono essere utilizzati immediatamente, o dopo crioconservazione e loro decongelamento in un’epoca successiva, per attuare la tecnica di procreazione medicalmente assistita (PMA) più opportuna: più frequentemente una FIVET (Fertilizzazione In Vitro con Embryo Transfer) o una ICSI (iniezione intracitoplasmatica dello spermatozoo) .

L’azoospermia non-ostruttiva

E’ una mancanza di spermatozooi nello sperma causata dall’incapacità del testicolo a produrli. In alcuni casi, rari per la verità, quest’alterazione può essere ben curata con una adatta terapia ormonale protratta per 3 – 5 mesi. Negli altri casi l’unica speranza di recuperare spermatozooi dal testicolo è, anche in questo caso, la realizzazione di una TESE (Testicular Sperm Extraction). Se il recupero chirurgico o microchirurgico di spermatozoi dal testicolo ha successo, questi potranno, anche in questo caso, essere utilizzati immediatamente “a fresco”, o essere congelati e essere decongelati in un’epoca successiva per attuare la tecnica di procreazione medicalmente assistita (PMA) più opportuna: una FIVET (Fertilizzazione In Vitro con Embryo Transfer) o una ICSI (Iniezione intracitoplasmatica dello spermatozoo) .